Apriamo il Blog con una storia che abbiamo inventato e che vogliamo raccontarvi in episodi!
La nostra storia comincia così…
Qui abbiamo incominciato a realizzare la nostra storia, in altri modi mai fatti, all’inizio sembrava una cosa pessima adesso ne è uscita una vera storia. Per prima cosa abbiamo scarabocchiato, poi la maestra ci ha detto di colorare gli spazi chiusi e di colorarli con colori diversi così avevamo più opportunità di avere immagini.

Qui è l’inizio del nostro scarabocchio, abbiamo scatenato tutto ciò che era dentro noi, ci siamo liberati, nello stesso tempo ci siamo divertiti tantissimo.

Questa è il risultato di un’ immagine che a vederla sembra impossibile potervi intercettare tante immagini viste da me ed altri miei compagni.

Qui abbiamo iniziato a scrivere cosa vedevamo nella figura

Abbiamo finito di realizzare la storia, creando personaggi e la zona in cui doveva essere ambientata la storia:
Lo spazio
Un dinosauro
Un cavernicolo
Un uovo
Un aereo
Un incendio nel bosco
Una macchina
Un razza
Una palla
Un cuore
Un subacqueo
Una navicella
Due persone che si baciano
Un uccello
Un prato
Una nave
Un calciatore
Una spiaggia
La guerra degli animali
3027
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L’uccellino si salva
di Francesco Grandinetti V A- Tivolille
Era l’anno 3027, mi trovavo nell’immensità dell’oceano indiano dove c’era una piccola isola: ”kerguelen” abitata da tanti personaggi del tutto stranieri. La sua spiaggia era sempre deserta, a volte si vedevano delle persone che venivano in vacanza: in crociera . Un uccello, un giorno,con la sua zampetta rotta volò sull’isola di kerguelen in cerca di qualche posto dove trovare che mangiare per sopravvivere. Un giorno una grande petroliera, doveva portare una enorme quantità di greggio nell’industria del Brasile, ma doveva passare il triangolo dell’indiano. Ad un certo punto il capitano della nave vide un iceberg in lontananza e cominciò a gridare:- aiuto!!! aiuto!!! iceberg in vista. Ma poi la nave affondò rovinando tutto il mare imbrattandolo di petrolio, ma l’ enorme coincidenza è che: l’iceberg si trovò proprio nel triangolo dell’indiano. L’uccellino, poverino sempre con la zampetta rotta, era ancora in cerca del posto in cui dormire. La mattina dopo il mare era in tempesta, l’uccellino rimaneva con la speranza che il mare si calmasse Nel primo pomeriggio una navicella spaziale atterrò sulla spiaggia, e quando si aprì la porta, uscì un calciatore provetto che con il pallone faceva cose impressionanti, il bello era che invece di uscire i marziani, uscì un calciatore. Nel mare una grandissima razza larga e lunga 2 m tentava ad acchiappare un pesce per saziarsi. Questa razza viveva soprattutto di pesci e carne di cavallucci marini. Essa viveva nella parte più profonda dell’oceano indiano, aveva fatto una casetta con le alghe, nei sotterranei. Un subacqueo fece un filmato sulla razza, perché era rimasto meravigliato di come essa si muoveva nel mare. L‘air France volava verso gli Stati Uniti, ma ad una tratto, un’ala si staccò, e i motori si bruciarono, l’aereo poi cadde nel bel mezzo dell’oceano indiano. L’uccellino doveva trovare da mangiare e andò nella foresta, c’erano animali di tutti i colori, addirittura anche un dinosauro. Il riflesso del sole sbatteva su un vetro, il vetro sbatteva su un ramo, e ad un certo punto il ramo si accese come un fulmine e in poco tempo distrusse buona parte della foresta. L’uccellino pian piano si avvicinava in punta di zampe perché aveva sentito dei brutti rumori, a un certo punto spuntò un dinosauro da una quercia, che la spaccò in mille pezzi, l’uccellino scappò , ed in lontananza vide un cavernicolo che stava andando all’attacco del dinosauro, il dinosauro essendo più furbo lo uccise mordendolo al braccio e staccandogli il cuore. L’uccellino poi si salvò perché grazie ad alcune persone che erano venuti in vacanza per le nozze, al ritorno lo portarono dal veterinario che lo curò, e visse nella loro casa crescendo sempre di più.
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L’isola misteriosa
di Silvia
Nell’anno 3027 nell’immensità dell’oceano indiano sorgeva una piccola isola di nome kerugelen popolata con strani personaggi: ape, uomo,conchiglia grande, sirena,pesci,piante, animali.
La città kerugelen era molto grande ed era abitatata da 2500 persone. Era abitata anche da tantissimi animali. Gli uomini per proteggere i propri figli tagliavano gli alberi e riscaldavano le case.
In quest’isola c’erano molte piante che avevano nomi molto strani come: fingio, sopia e tantissimi altri. In un giorno molto caldo un signore andò a farsi un bagno, nuotando vide una grande conchiglia a un certo punto uscì da quella conchiglia una sirena, l’uomo se ne innamorò pazzamente. La sirena quando lo vide se ne innamorò pazzamente. La sirena chiese alla fata se la pinna gliela poteva trasformare in gambe. La fata l’accontentò, la sirena uscì dal mare e baciò subito l’uomo. Dopo tantissimi giorni l’uomo morì a causa di una puntura d’ ape. La sirena quando vide l’uomo morto si mise a piangere, ma la fata quando seppe la brutta notizia lo salvò con una sua magia e la sirena ringraziò la fata. L’uomo e la sirena vissero felici e contenti.
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L’isola dei mostri
di Giovanni Catapano IV A- Tivolille
Nell’ anno 3027 nell’ immensità dell’ oceano Indiano sorgeva una piccola isola di Kerguelen abitavano strani personaggi :i personaggi avevano la testa a dinosauro, dei capelli a punta, il corpo pieno di spine e i piedi lunghissimi.La leggenda narra che quell’ isola è abitata da spiriti malvagi che tutte le notti assalgono gli abitanti. Una volta gli abitanti erano 43 milioni ora sono 15 milioni perchè le piante li succhiano. Per fortuna ora sono arrivati i militari che hanno ucciso tutte queste bestie feroci e ora nell’isola si vive in armonia.

Quando i militari uccisero quelle bestie festeggiarono, ma non si accorsero che fuori vi erano dei mostri che distrussero l’ isola e uccisero gli abitanti e da quel momento non si seppe più dell’ isola di Kerguelen.
Un navigatore solitario navigando in mare sbarcò sull’ isola dove vi era un cartello dove era scritto isola di Kerguelen allora fece i salti di gioia e andò dal presidente che aveva offerto a chiunque trovasse l’isola di Kerguelen un milione di dollari. Il presidente diede i soldi al navigatore che diventò ricco e felice e fu soprannominato “Il navigatore scopri isole”.
Il Presidente fece popolare quest’ isola e ci mandò degli Africani che la notte si divertivano con danze e giochi sportivi e il giorno vivevano con la pesca.
Su quella bellissima isola si visse in armonia.
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La strana isola
di Lorenzo e Matteo
ERA L’ANNO 3027 NELL’IMMENSITA DELL’OCEANO INDIANO SORGEVA LA PICCOLA ISOLA DI KERGUELEN POPOLATA DA STRANI PERSONAGGI CHE AVEVANO UNA CASA COSTRUITA DENTRO UNA CAVERNA E QUESTA CASA ERA TUTTA SPORCA DI UNA SOSTANZA VERDE . QUESTI DUE ESSERI CHE LASCIAVANO QUESTA SOSTANZA VERDE PROBABILMENTE NON ERANO DI QUESTO MONDO Così DUE DETECTIVES UN UOMO E UNA DONNA SAPENDO QUESTA NOTIZIA AVEVANO DECISO DI ANDARE AD INDAGARE PER SCOPRIRE QUESTI DUE ESSERI ED UCCIDERLI IN FRETTA PERCHE’ SAPEVANO CHE VOLEVANO DISTRUGGERE IL PIANETA.
DOPO 10 GIORNI I DUE DETECTIVES DECISERO DI PARTIRE PER SCOVARE QUESTI DUE PERSONAGGI ARRIVATI NELL’OCEANO INDIANO. I DETECTIVES FURONO IN BALIA DI UNA TEMPESTA E FINIRONO NELL’ISOLA DI KERGUELEN. DOPO QUALCHE MINUTO I DUE DETECVIVES SI SVEGLIARONO E COMINCIARONO A CAMMINARE SENZA NESSUNA SOSTA CAMMINANDO, CAMMINANDO E CAMMINANDO I DUE TROVARONO LA SOSTANZA VERDE E SUBITO LA PRESERO E L’ESAMINARONO SENZA PROBLEMI. SCOPRIRONO CHE I DUE ERANO MOSTRI DI RAZZA ALIENA.QUESTI MOSTRI ERANO MOLTO MALVAGI E IL LORO PEGGIORE NEMICO ERA L’UOMO. DOPO 15 GIORNI CHE I DUE DETECTIVES ERANO PARTITI DALLA LORO CASA PER RISOLVERE IL MISTERO PERO’ ANCORA NON AVEVANO RISOLTO NIENTE PERCHE’ I MOSTRI ABITAVANO IN UNA CAVERNA CHE AVEVA DEI SISTEMA DI SICUREZZA INSUPERABILI E NON SAPEVANO COME DISATTIVARLI PERCHE’ ERANO SCRITTI IN LINGUA STRANIERA CHE SOLO UN MOSTRO COME QUELLI POTEVA DECIFRARE,I DUE DETECTIVES CHIAMARONO CON IL TELEFONO UNO SCENZIATO CHE AVEVA INVENTATO UNA MACCHINA TRADUTTRICE , DOPO 22 GIORNI ARRIVO’ LA MACCHINA TRADUTTRICE. I DUE PORTARONO LA MACCHINA AL POSTO PER DISATTIVARE L’ ALLARME PERO’ DOPO AVER TRADOTTO QUELLA STRANA LINGUA SCOPRIRONO CHE C’ ERA SCRITTO CHE NON SI POTEVA DISATTIVARE L’ALLARME, QUINDI I DUE DETECTIVES DECISERO DI ENTRARE DI NOTTE ROMPENDO IL TETTO CON LA DINAMITE . SI FECE NOTTE I DUE POSIZIONARONO LA DINAMITE SUL TETTO ED ESPLOSE TUTTO. I DUE MOSTRI MORIRONO CON L’ ESPLOSIONE E I DUE DETECTIVES RITORNARONO ALLA PROPRIA CASA.
- SECONDO VOI CHE SUCCEDE ADESSO?- PROVATE A IMMAGINARE…
QUESTI DUE DETECTIVES DIVENTARONO FAMOSI PER L’IMPRESA CHE AVEVANO FATTO MA DOPO 10 ANNI UN ALTRO PERICOLO INCOMBE SEMPRE L’ISOLA DI KERGUELEN, MA STAVOLTA C’ERANO DUE MOSTRI IMMORTALI. I DUE DETECTIVES ANDARONO DI NUOVO SULL’ISOLA DI KERGUELEN E CON LORO PORTARONO UN’ ARMA CHE APRIVA UNO SPAZIO CHE POTEVA INTRAPPOLARE QUALSIASI COSA, COSI’ I DUE ANDARONO DAI MOSTRI. I DUE DETECTIVES LI PRESERO IN GIRO SI FECERO SEGUIREE POI SI FERMARONO DI BOTTO, SI SPOSTARONO E SPINSERO I MOSTRI NEL VORTICE E LI INTRAPPOLARONO PER SEMPRE IN QUEL VORTICE E NON SI VERIFICARONO PIU’ PERICOLI.
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L’ isola misteriosa
di Francesca
Capitolo 1
Era l’anno 3027 ci trovavamo nell’immensità dell’oceano indiano, dove c’era un’isola di nome: “Kenguelen”. C’era una grande spiaggia piena di animali strani: scarafaggi giganti, bruchi bruciati che camminavano, scorpioni con tanti pungiglioni. Era un’isola molto calma, non si vedevano mai persone. Ma un giorno accadde qualcosa. Tutto cominciò quando ci recammo in cerca di cibo. Arrivati dentro una grande grotta, sentimmo dei strani rumori ma pensammo subito che fosse uno di noi a fare uno scherzo. Rientrati a casa sentimmo di nuovo quei strani rumori ma non riuscimmo ad identificare chi fosse. Dopo un po’ di tempo, mentre cenavamo, si presentò un cagnolino ammalato; vedendolo in quelle condizioni subito lo accudimmo, lo tenemmo con noi dandogli del mangiare. Il capo decise di farlo stare con noi perché gli dispiaceva lasciarlo solo in quella enorme isola e lo chiamammo:FIFI. Passò molto tempo da quando arrivammo sull’isola e una notte molto ventilata sentimmo arrivare una nave e scontrarsi contro una gigantesca pietra. Dalla paura non volemmo uscire ma scoprimmo la brutta notizia il giorno dopo. Vedemmo il mare tutto pieno di petrolio e i resti della nave dispersi qua e là. Non sapemmo come rimediare quell’enorme disastro del mare causato dall’uomo. Passò ancora molto tempo ma la macchia nera non sparì, allora ci incominciammo a preparare per sbarcare su una nuova isola:”LEWEN”. Il capo e noi salimmo sulla barca e insieme gridammo:”ISOLA LEWEN ASPETTACI”, e così capimmo che nuove avventure ci aspettavano.

L’isola nuova
di Francesca
Capitolo 2
Dopo tre giorni arrivammo sulla nuova isola:”LEWEN”. Anch’essa era grande e bella, ma a differenza dell’altra, era popolata da persone (e non da animali) che mangiavano del pesce. A noi sembrava tutto strano, ma a pensarci bene non lo era perché noi e loro eravamo solo diversi. Trovammo una casa fatta di pezzi di legno, scomoda ma bella. Noi però pensavamo sempre alla nostra isola: ricordavamo i momenti belli che avevamo trascorso lì .Volevamo ritornarci, ma non sapevamo come fare. Quando vedemmo che non si poteva fare niente decidemmo che era meglio abituarci a questo ambiente. Costruimmo nuove case dove abitare, pescammo il pesce e imparammo a nuotare. Conoscemmo nuovi amici con i quali andammo molto d’accordo. Questa isola ci incominciava a piacere,e nel nostro cuore stava sostituendo l’altra. Tutti avevamo un grande desiderio da esprimere al più presto cioè: andare solo per pochi giorni sull’isola Kenguelen. Il capo ci spiegò che era impossibile farlo ma se lo desideravamo molto ci avrebbe provato. Dopo un mese preparammo delle navi molto resistenti per superare il mare inquinato di petrolio. La mattina che partimmo il cuore batteva forte ma lo stesso imbarcammo per recarci all’isola……..
Vi aspetto alla prossima puntata…
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L’ isola misteriosa
di Francesca Filice
Nell’ anno 3027 nell’ imensita dell’ oceano Indiano sorgeva una piccola isola di nome Kerugelen popolata con strani personaggi. L’ isola era piena di animali: scimmie, leoni, tigri, giraffe, unicorni, zebre, buoi e gazzelle. Cerano anche tante piante: blog, bonsai,agave, bostoni, frewas, loiyui, lop, merwasdey e quiliyerz. L’isola era molto grande, erano in tutto 9876 persone, nel mare ogni sera c’era un suono dolcissimo cioè c’ erano sirene. L’isola in alcuni posti era montuosa e lì stavano con le capanne. Gli alberi erano alti forse 20 m, lì le scimmie saltellavano. Una sera si sentì una tigre ruggire e il capo tribù disse di non uscire perchè era una trappola. Quindi le persone gli chiesero:” come mai non andiamo a proteggere le famiglie?”, il capo gli rispose che lo avrebbero saputo presto. Il giorno dopo non trovarono le mogli e i figli . Ginlop (il marito della più bella del popolo ) andò a cercarle le trovò ma il mistero non fu mai scoperto.
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L’isola misteriosa!!!!
di Alessandra
1° capitolo
Nel 3027, in una piccola isola dell’oceano indiano, di nome kenguelen, sorgeva un piccolo paese dove vivevano strane persone; inoltre c’erano degli strani animali. Il clima era mite, c’era molta vegetazione, le persone erano poche ma tutte gentili, educate e soprattutto non inquinavano. Amavano la natura, il loro era un paese tutto pieno di verde, pieno di fiori, piante e tante altre cose che curavano molto bene. A scoprire quest’isola fu un bambino di nome Dario che si era perso in un viaggio con i genitori in un’isola vicina. Gli abitanti vedendolo, lo portarono nella loro isola per curarlo e perché dovevano proteggerlo dagli animali feroci che lo avrebbero potuto ferire.
Quando il bambino si risvegliò e riprese i sensi, perché aveva sbattuto la testa, vide delle persone basse che gli stavano intorno e che non gli staccavano gli occhi di dosso; si meravigliò perché l’ultima volta era con i suoi genitori. Si spaventò molto ma dopo aver capito che lo volevano solo aiutare lui si rialzò e gli chiese perché si trovasse lì. Loro gli risposero che lui si era perso e che lo avevano aiutato. Arrivò la sera e Dario con gli abitanti dell’isola era ancora alla ricerca dei suoi genitori. Non avendo avuto risultati ritornarono in paese e una signora lo ospitò. Egli fece tantissime domande per conoscere meglio questo popolo. Appena sorto il sole Dario riprese la sua ricerca, ma non avendo indicazioni dove poter andare si fermò a riflettere sulla strada da prendere senza sapere che comunque la zona era piena di animali pericolosi…
2° capitolo
Alla ricerca dei genitori
Dario camminava tranquillo ma anche ansioso di ritrovare i suoi genitori. Mentre camminava vide un cartello scritto nella lingua Kenguelese che lui non aveva imparato. Per fortuna c’era un cartello che faceva capire che c’era qualcosa di pericoloso. Lui non pensando che poteva anche morire entrò e all’improvviso tutto diventò nero. Tutte le piante si chiusero e diventarono anch’esse nere, gli animali scapparo e non c’era più nessuno. Lui nonostante tutto continuò il suo cammino per trovare i suoi cari, dato il grande desiderio di riabbracciarli. Camminando, camminando, vide trai cespugli una caverna, lui non seppe resistere ed entrò anche perché se qualche animale avesse catturato i suoi genitori sicuramente li avrebbero messi in una caverna. Non vedeva niente ma sentiva dei brutti rumori; all’improvviso sentì che qualcosa lo stava toccando e piano piano trascinando. Sentì delle grida gli sembravano i suoi genitori. Lui pensò: “ se ci fosse la luce!!!”.All’improvviso la luce del sole illuminò tutta la caverna, allora Dario capì che questa caverna era magica e tutto dipendeva dal pensiero. Vide i suoi genitori impauriti, legati e messi in un angolo.
Uno strano animale stava seduto vicino a loro per proteggerli e per non farli prendere da nessuno. Dario cercò di farlo allontanare e ci riuscì. Andò dai genitori, li sciolse e li portò dagli abitanti dell’isola che sicuramente li avrebbero curati dalle ferite.
FINE EPISODIO
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L’isola di kerguelen
di Aldo
Nell’anno 3027 nell’immensità dell’oceano Indiano sorgeva una piccola isola di nome kerguelen popolata da strani personaggi:nell’isola c’erano piante come geranei,blog, bonzai.C’ erano animali come scimmie, leoni, tigri e pantere.Una sera pioveva ma non era pioggia, era sangue. Gli abitanti si spaventarono e fuggirono dall’isola.
Le piante morirono ma gli animali intelligenti fuggirono e andarono in Africa.
Gli uomini andarono in Madagascar.Essi si trovarono molto bene e felici.
Ehi lo conoscete il Madagascar? Madagascar è un’isola grande e una grande foresta.
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L’isola misteriosa
di Luca, Fulvio e Domenico
In questa isola succedevano delle strane cose, appena i suoi abitanti esprimevano dei desideri alloro Dio Caput li accontentava.Ma un giorno Caput si errabbiò e per punirli cambiò il clima dell’ isola da mite a tempestoso e le loro vite cambiarono.
Non potevano uscire più di casa! Ma un giovane decise di uccidere Caput. Il giovane ci riusci e diventò re.
Da quel giorno però gli abitanti cominciarono ad accontentarsi di quello che avevano e non chiesero più nulla. ![]()
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L’isola dei famosi
di Giovanni Ruffo
C’era una volta, vicino all’isola del colore, un’ isola dove.
C’erano persone speciali.
In questa isola succedevano cose strane come: piovevano diamanti, svolazzavano colori, ed era tutta d’oro. C’erano: l’uomo patatino il pesce calzino e il pesce scarpa.
Un giorno però scomparvero i colori a causa di una grande onda. Gli abitanti morirono e dell’isola non si seppe più nulla.
Un giorno arrivò qualcuno e la scoprì, vi costruì un gran villaggio, arrivarono tante persone importanti, l’isola diventò piena di fiori e di colori quindi la chiamò “l’Isola dei famosi”.
l’ isola misteriosa
di Marco
Questa isola era popolata da animali parlanti come il pappagallo che parlava in napoletano la scimmia in tedesco egli altri animali in italiano però gli umani parlavano la lingua degli animali.
C’era un capo animale che era un coccodrillo di nome Rocco e il suo assistente che era una iena che si chiamava Denni.Rocco aveva combattuto Leonardo il ghepardo e dal quel momento Rocco diventò il rè di quella isola.Su questa isola di sera non si poteva uscire mai e nessuno sapeva il perchè. Ma potevano uscire la mattina e il pomeriggio per fare le attività che gli piacevano. Una sera un animale voleva scoprire il perche non si poteva uscire la sera ma però il giorno dopo Rocco e Denni lo trovarono morto. Rocco e Denni vollero indagare sul perchè gli animali non potevano uscire la sera. La sera stessa Rocco e Denni uscirono per indagare sul caso misterioso. Rocco e Denni non sapevano perchè non succedesse niente è tornarono a casa senza aver risolto il caso. ![]()
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1° capitolo
L’isola misteriosa
di Sara
Nel 3027 nell’oceano indiano, c’era un isola misteriosa, con tanti misteriosi animali e persone. L’isola si chiamava “kergulen”. Lì faceva sempre caldo, era pieno di fiori tipo: Guadalupa, Orchidea, Ananas, Ibisco, polynesia ecc. Lì si coltiva molto, è pieno di fiori, di alberi, animali e tantissime persone che sembrano cattive ma in realtà sono bravissime e pulite. Un giorno arrivo una ragazzina che aveva 18 anni e molto furba, e capì che si era perduta. Quando vide gli uomini da lontano andò da loro per parlarci ma gli uomini non la capivano cosi incominciò a parlare come loro e fecero amicizia. La ragazzina però aveva nostalgia di casa, gli uomini la consolarono, lei smise di piangere e loro gli costruirono una nave, lei andò sulla nave e loro la spinsero e lei se ne andò via ma si rese conto che non voleva lasciarli da soli e ritornò da loro. Un giorno però arrivo un tornado.

La ragazzina di nome Alessandra riuscì a far andare via il tornado mettendo delle pietre e delle tavole. Dopo 20 minuti il tornado sparì e il popolo ringraziò Alessandra. Lei voleva molto bene all’isola e agli abitanti ma anche a sua madre e a sua sorella, cosi un giorno Alessandra andò a prendere sua sorella ma non trovò nè la madre e nè sua sorella, cosi andò a vedere a casa di sua zia, ma non c’era neanche lei cosi pensò che erano andati ad uscire e se ne andò. Quando ritornò nell’isola e vi trovò la madre, la sorella e la zia, Alessandra spiegò tutto quanto e se ne andarono. Cosi 2 giorni a settima stava sull’isola e gli portava un regalo. Ma un giorno…
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L’ isola misteriosa
di Fulvio e Luca
In questa isola c’erano delle strane cose, invece della sabbia c‘erano gioielli preziosi, le palme sventolavano in cielo come bandiere e il mare era ricco di conchiglie.

Un giorno successe che il loro Dio si arrabbiò per le loro richieste egoistiche allora per punirli cambiò il clima dell’ isola da mite a tempestoso. Cosi tutte le loro vite cambiarono.


Cambiarono in questo modo: non potevano andare al mare, non potevano uscire di casa e non potevano mangiare…faceva troppo freddo…
Ma un giorno un giovane molto affamato decise di andare dal loro Dio che abitava in un vulcano. 
Quando il giovane arrivò cercò di parlare con il loro Dio e fargli cambiare idea , ma il loro Dio non volle cambiare idea. Allora il giovane fu costrett0 a far crollare il vulcano con della dinamite. 
Da quel giorno il clima tornò mite. Ed il giovane fu eletto Re.










Aprile 11, 2008 alle 5:20 am
Forza ragazzi del Pon!
Siete tutti fantastici e la vostra fantasia è davvero forte! Fate vedere a tutti quanto si può fare con le tecnologie didattiche per imparare e per divertirsi!
Ciao e buon lavoro!
Maestra Maria Tarantino